🔔 Attenzione: la nostra pagina di accesso ha un nuovo look!
Abbiamo aggiornato la pagina di login di deskbird per migliorare la sicurezza e rendere l'esperienza di accesso più semplice. Come parte di questo cambiamento, tutte le opzioni di accesso disponibili (ad es. email/password, Google, Microsoft, Single Sign-on (SSO)) sono ora visibili direttamente nella schermata di login — indipendentemente dai metodi configurati dalla tua azienda.
Le politiche di accesso della tua azienda vengono comunque applicate in background. Se un utente seleziona un'opzione non abilitata per la tua organizzazione, l'accesso non andrà a buon fine e verrà mostrato un errore. Consiglia agli utenti di utilizzare il metodo scelto dalla tua azienda, oppure di cercare l'etichetta "Ultimo utilizzato" nella loro schermata di login.
⚠️ Le configurazioni SSO esistenti continuano a funzionare come prima. Il cambiamento riguarda solo il design della schermata di login e il flusso iniziale di accesso.
deskbird offre diversi modi per accedere, dalle semplici credenziali email e password fino al Single Sign-on (SSO) di livello enterprise. Questo articolo ti offre una panoramica di tutti i metodi di accesso disponibili, così puoi scegliere e configurare quello giusto per la tua organizzazione.
- Cosa c'è di nuovo nella pagina di login
- Accesso con email e password
- Accesso con Microsoft
- Accesso con Google
- Single Sign-on (SSO) con Okta (SAML 2.0)
- Single Sign-on (SSO) con Keycloak (SAML 2.0)
- Single Sign-on (SSO) con SAML 2.0 personalizzato
- Domande frequenti
1. Cosa c'è di nuovo nella pagina di login
Abbiamo rinnovato l'esperienza di accesso a deskbird con un nuovo design e una sicurezza migliorata. Ecco cosa è cambiato:
Nuovo look, sempre deskbird
La pagina di login ha un design rinnovato e più professionale. Ora accanto al metodo di accesso usato precedentemente dall'utente (sullo stesso dispositivo e browser, senza cancellare la cache) appare una nuova etichetta "Ultimo utilizzato", così è più facile scegliere l'opzione giusta.
SSO a portata di mano
Le opzioni Single Sign-on (SSO) con Microsoft e Google sono ora mostrate direttamente nella pagina iniziale. Gli utenti non devono più inserire l'indirizzo email prima di scegliere il Single Sign-on (SSO): possono selezionare subito il loro provider.
Sicurezza migliorata
Il nuovo flusso limita le informazioni visibili prima dell'autenticazione, aiutando a proteggere i dati aziendali e riducendo il rischio di tentativi di individuazione automatica. Questo aggiornamento è la base per un miglioramento più ampio dell'autenticazione, con altre novità in arrivo passo dopo passo.
💡 Da sapere: L'URL di login è cambiato, ma i vecchi segnalibri verranno reindirizzati automaticamente alla nuova pagina. Il nuovo percorso è /sign-in/landing.
2. Accesso con email e password
L'accesso con email e password è disponibile per tutti gli utenti di default e non richiede configurazione da parte dell'amministratore. Gli utenti accedono con il loro indirizzo email e una password personale. Se non hanno ancora impostato una password, possono usare Password dimenticata? nella schermata di login per crearne una.
💡 Una volta configurato il Single Sign-on (SSO) o SCIM, valuta di disabilitare l'accesso con email/password per assicurarti che tutti gli utenti si autentichino tramite il tuo identity provider ed evitare account duplicati. Puoi gestire questa impostazione in Admin > Azienda > Profilo azienda.
3. Accesso con Microsoft
Gli utenti possono autenticarsi tramite Microsoft Entra ID (precedentemente Azure AD) usando il loro account Microsoft aziendale. Un amministratore IT con diritti di Global Admin deve concedere le autorizzazioni necessarie per attivare l'integrazione.
Con la nuova pagina di login, l'opzione Microsoft appare direttamente nella prima schermata — non è più necessario inserire prima l'indirizzo email.
👉 Leggi l'articolo completo sulla configurazione
4. Accesso con Google
L'accesso con Google è disponibile di default — non serve alcuna configurazione. Se la tua organizzazione utilizza Google Workspace, gli utenti possono accedere selezionando l'opzione Google nella schermata di login.
Con la nuova pagina di login, l'opzione Google appare direttamente nella prima schermata — non serve inserire prima l'email.
👉 Leggi l'articolo completo sulla configurazione
5. Single Sign-on (SSO) con Okta (SAML 2.0)
deskbird si integra con Okta tramite SAML 2.0 per consentire un'autenticazione sicura tramite il tuo ambiente Okta esistente. Questa soluzione è ideale per le aziende che utilizzano Okta come identity provider (IdP).
👉 Leggi l'articolo completo sulla configurazione
6. Single Sign-on (SSO) con Keycloak (SAML 2.0)
Se la tua azienda utilizza Keycloak per la gestione delle identità, puoi configurare il Single Sign-on (SSO) con deskbird tramite SAML. Questo garantisce un controllo sicuro degli accessi tra i vari sistemi.
👉 Leggi l'articolo completo sulla configurazione
7. Single Sign-on (SSO) con SAML 2.0 personalizzato
Stai già usando un altro identity provider compatibile con SAML 2.0? deskbird supporta configurazioni SAML 2.0 personalizzate per la massima flessibilità a livello enterprise — così puoi collegare praticamente qualsiasi IdP che supporti SAML.
👉 Leggi l'articolo completo sulla configurazione
8. Domande frequenti
Tutte le opzioni di accesso (Google, Microsoft, email/password, Single Sign-on (SSO)) vengono mostrate nella schermata di login per mantenere un'esperienza coerente e per limitare le informazioni rivelate sulla configurazione della tua azienda prima dell'autenticazione. Le politiche di accesso della tua azienda vengono comunque applicate: se un utente seleziona un'opzione non abilitata, l'accesso non proseguirà e verrà mostrato un messaggio di errore. Consiglia agli utenti di utilizzare solo il metodo configurato dalla tua azienda.
No. L'URL di login è cambiato, ma i vecchi URL vengono reindirizzati automaticamente alla nuova pagina di accesso. I segnalibri degli utenti continueranno a funzionare senza bisogno di alcuna azione.
Non ancora. L'app mobile utilizza attualmente il precedente flusso di login. Verrà aggiornata come parte della più ampia migrazione dell'autenticazione.
No. Le configurazioni Single Sign-on (SSO) esistenti continuano a funzionare come prima. Il cambiamento riguarda solo l'aspetto della schermata di login e il modo in cui viene avviato il flusso di accesso.